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Biblioteche
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Conoscere gli utenti per comunicare la biblioteca: il potere delle parole per misurare l'impatto (2019)
In questi anni nella biblioteconomia italiana ha cominciato a diffondersi una diversa cultura della valutazione nella quale il tema dell'impatto sociale e dell'analisi dell'utenza sono diventati centrali. Centrali dal punto di vista teorico, tuttavia ancora marginali nella pratica della ricerca empirica a causa di una scarsa diffusione degli strumenti che ne facilitino l'applicazione nei diversi contesti. A fronte di questa evidenza si è diffusa una sensibilità verso le tecniche qualitative ed è avvertita l'urgenza e la necessità della comunità professionale di approfondire non solo le caratteristiche del metodo ma anche i percorsi e i temi di ricerca possibili: l'analisi dell'utenza potenziale, lo studio dei bisogni della comunità, l'approfondimento della percezione, dell'identità e del radicamento, lo studio delle biblioteche come organizzazioni. Il volume si focalizza su questi temi e in particolare su quello dell'impatto, da intendersi non solo come una misura ma anche come potente strumento di comunicazione che può favorire il riconoscimento della presenza stabile e capillare delle biblioteche e un allontanamento della marginalità alla quale a volte sembrano essere destinate. -
Carte del nuovo mondo: banche dati e open access (2017)
Lungi dall'essere soltanto contenitori tecnologicamente efficaci, le banche dati trasformano il contenuto stesso mentre lo ricevono e lo diffondono. L'Open Access ha affrontato la questione ridefinendo valori e prezzi, diritti e regole d'uso, offrendo trasparenza e accessibilità a tutti, a scienziati, studiosi, insegnanti, studenti, e a ogni mente curiosa. Il libro traccia una storia delle banche dati attraverso esperienze radicate nei luoghi e nelle comunità: dalla città-laboratorio di Los Alamos alle prestigiose università statunitensi; dall'ospedale di Bethesda, il più grande del mondo, all'information retrieval degli anni Sessanta, all'olio di Lorenzo e al Progetto Genoma. Il sapere più prezioso è ora disponibile liberamente nei repository -
Quando le biblioteche, anche biomediche, incontrano la comunità: I "Laboratori bibliosociali" in collaborazione con Animazione Sociale [2020]
Laboratori bibliosociali - Percorso collettivo di ricerca e confronto sul ruolo socioculturale delle biblioteche oggi in vari territori d'Italia.[...una competenza da acquisire anche per le biblioteche biomediche, i cui utenti sono innanzitutto dei cittadini, un intreccio di saperi di forte impatto!] -
Biblioterapia Italiana. Non più di mezz'ora: dialoghi sulla biblioterapia [2021]
La Biblioterapia è un termine che è stato coniato nel 1916 da Samuel Crothers: non è quindi una disciplina nuova. Oggi viene chiamata anche Shared Reading per evitare la concezione “sanitaria” che la parola originaria fraintende. Se ne sente parlare poco e in modo approssimativo di questo strumento. E invece è un metodo a disposizione di diversi professionisti medici e non medici. Ognuno di loro può avvalersi di ogni tipo di materiale narrativo per raggiungere i propri obiettivi professionali. Ma come funziona? E’ possibile utilizzare la Biblioterapia all’interno di un gruppo o in una o più sedute face-to-face. Il conduttore del gruppo funge da facilitatore nell’utilizzo del materiale narrativo. E’ lui che fissa gli obiettivi da raggiungere, sceglie i testi da utilizzare, decide come presentarli e quali domande-stimolo porre. E’ sempre suo compito dare regole al gruppo e monitorare che tutto vada bene: coinvolge i più ritrosi, stimola i dubbiosi, seda eventuali diatribe. Alla fine deve anche essere in grado di verificare se i risultati attesi sono stati raggiunti. Per entrare nel dettaglio, la biblioterapia si divide in biblioterapia clinica e biblioterapia dello sviluppo. La prima viene utilizzata dalle figure mediche mentre la seconda dalle figure laiche (ovvero non mediche) come gli educatori, gli insegnanti, i bibliotecari, i counselor, i filosofi, gli operatori sociali, gli infermieri. Attività: Laboratori di crescita personale cn i libri Accademia Online di Biblioterapia e Tecniche narrativeProposte per Scuole e BibliotecheStudi sulla biblioterapia Interviste Video "Non più di mezz'ora" -
ICCU - Anagrafe delle Biblioteche Italiane. Quante appartengono alla Tipologia Biblioteche appartenenti a Enti del Servizio Sanitario Nazionale
L’ICCU, Istituto Centrale per il Catalogo Unico, censisce regolarmente la situazione delle biblioteche italiane tramite l’Anagrafe delle biblioteche che è aggiornata su base spontanea e prevede diverse tipologie. -
L’alfabetizzazione sanitaria: biblioteche e bibliotecari per il benessere dei cittadini [2018]
L’alfabetizzazione sanitaria è la capacità di ottenere, elaborare e capire informazioni sanitarie, in modo tale da partecipare attivamente, insieme ai medici, al processo decisionale per quanto riguarda la propria salute.Le biblioteche e i bibliotecari... -
Healthcare Librarians - CILIP: the library and information association, UK
IL CILIP, Chartered Library and Information Association, è l'associazione dei bibliotecari del Regno Unito. Dal CILIP, settore biomedici, dice riguardo ai Bibliotecari del settore sanitario: "Vi è un'ampia gamma di ruoli per i professionisti della biblioteca e del l'informazione nel settore della sanità e del l'assistenza che vanno dai più tradizionali ruoli di biblioteca fino alla gestione della conoscenza. I ruoli nell'assistenza sanitaria si concentrano sulla fornitura di conoscenze e informazioni per sostenere il processo decisionale basato su prove ed è necessaria una certa conoscenza del settore sanitario e di un buon occhio per le statistiche, per avere successo in questi ruoli.Lavorare in questo settore comporta quasi sempre la collaborazione con altre discipline, bisogna essere un buon giocatore di squadra con eccellenti capacità comunicative. I bibliotecari sanitari sono spesso tenuti a supportare i clinici nelle ricerche bibliografiche e anche a formarli...Dal sito:Healthcare librariansThere is a broad range of roles for library and information professionals in the health and care sector ranging from more traditional library roles through to knowledge management. Roles in healthcare focus on providing knowledge and information to support evidence based decision making and you’ll need some knowledge of the healthcare sector and a good eye for statistics to be successful in these roles. Working in this sector almost always involves collaborative working with other disciplines, so you’ll need to be a good team player with excellent communication skills. Healthcare librarians are often expected to train and assist clinicians in the use of resources and literature searching as well. Job titles you’ll find in the healthcare sector include; clinical librarian, knowledge manager, outreach librarian, patient information specialist, public health evidence and knowledge specialist or primary care librarian. Qualifications and experience An accredited degree or postgraduate qualification in library and information science is usually required. Many employers also look for CILIP Chartership or a willingness to work towards Chartership for higher-grade roles. -
Gazzetta Ufficiale. DECRETO MINISTERIALE 30 aprile 1976 Regolamento interno per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Istituto superiore di sanità [istituzione Biblioteca]
[...] Art. 3. I servizi generali dipendono direttamente dal direttore dell'Istituto. Essi sono: Servizi amministrativi e del personale; Biblioteca; Servizi tecnici, di cui al successivo art. 25. I servizi amministrativi e del personale sono diretti e coordinati dal capo dei servizi amministrativi e del personale, il quale ne e' responsabile di fronte al direttore dell'Istituto. La biblioteca e' diretta dal direttore della biblioteca, il quale ne e' responsabile di fronte al direttore dell'Istituto. I servizi tecnici sono diretti ciascuno dal direttore di servizio tecnico, il quale ne e' responsabile di fronte al direttore dell'Istituto. -
John Shaw Billings: “I Could Lie Down and Sleep for Sixteen Hours without Stopping” (2016)
Dall'Indiana History Blog, il pezzo su John Shaw Billings: "Tutti conosciamo quelle persone che compiono più in un'ora di quello che noi facciamo in una settimana, che sono "industriose" ed eccellenti in tutto quello che provano. Il nativo dell'Indiana John Shaw Billings era l'archetipo, un visionario con un'energia apparentemente infinita che ha rivoluzionato le pratiche mediche e bibliografiche che durano fino al XXI secolo..."[tradotto dall'originale] -
S.R. Ranganathan's Five Laws of Library Science
Le 5 leggi di Ranganathan (Sirkali 1892-Bangalore 1972) sono le basi della biblioteconomia. Esse sono: 1. I LIBRI SONO FATTI PER ESSERE USATI · 2. A OGNI LETTORE IL SUO LIBRO · 3. A OGNI LIBRO IL SUO LETTORE · 4. RISPARMIA IL TEMPO DEL LETTORE · 5. UNA BIBLIOTECA È UN ORGANISMO CHE CRESCE. Sostituendo la parola "documento" alla parola "libro", tali leggi/principi sono sempre valide, basta sostituire In particolare l'ultima, le biblioteche sono organismi viventi, dà ragione della continua evoluzione sia delle biblioteche biomediche sia del ruolo di chi vi opera. -
John Shaw Billings: The Early Years at the National Medical Library (NLM, 1983)
Il film descrive il lavoro di John Shaw Billings nello sviluppo della più importante biblioteca medica del mondo. Nato in Indiana nel 1838, Billings frequentò la Miami University di Oxford, Ohio, all'età di quattordici anni, laureandosi nel 1857. Successivamente frequentò il Medical College of Ohio, diplomandosi nel 1860. Entrò nell'esercito all'inizio della guerra civile nel 1861 e fu assegnato al corpo medico. Prestò servizio in varie funzioni, in particolare come chirurgo nella battaglia di Gettysburg. Le lettere a sua moglie presentano un'immagine grafica delle ferite dei soldati durante quella battaglia. Dopo la guerra, Billings prestò servizio presso l'Ufficio del Chirurgo Generale e fu incaricato della biblioteca. Il suo obiettivo era di rendere la biblioteca il più completa possibile. Nel corso del suo lavoro, creò il Index Catalog, l'Index Medicus e un nascente sistema di prestiti interbibliotecari. Nel 1885, fece pressioni al Congresso per una biblioteca più grande che servì fino al 1962, quando la National Library of Medicine si trasferì a Bethesda, nel Maryland. Nel 1895, Billings si ritirò dall'esercito e dalla Biblioteca, ma continuò a progettare e sviluppare altre biblioteche e ospedali. John Shaw Billings morì nel 1913.








